Come allestire una Grow Room

Per informazioni, chiarimenti o preventivi non esitate a contattare la nostra assistenza clienti telefonica, il nostro staff è pronto a rispondere a tutte le vostre domande senza obbligo di acquisto.

Negli ultimi anni le coltivazioni indoor a scopo commerciale stanno diventando sempre più popolari nel nostro Paese, soprattutto dopo l’avvento della cannabis sativa light legale nel mercato italiano.

In questa guida troverete tutte le indicazioni per allestire una Grow Room di medie e grandi dimensioni in grado di darvi eccellenti risultati in termini di rendimento delle vostre colture.

Come primo punto c’è da capire quali sono i fattori principali da controllare affinché la Grow Room sia efficiente ed efficace. Le condizioni ambientali ottimali si creano prestando particolare attenzione ai seguenti punti:

  1. Sistema di illuminazione
  2. Controllo della temperatura e dell’umidità interna
  3. Sistema di ventilazione e areazione

1. Sistema di Illuminazione

Adottare un adeguato kit di illuminazione artificiale è fondamentale per ricreare il giusto ambiente di coltivazione indoor per le piante. Queste luci, infatti, sostituiscono l’azione solare, essenziale per lo sviluppo della fotosintesi clorofilliana di ogni tipo di pianta.

La scelta del miglior sistema di illuminazione e del voltaggio necessario si basa essenzialmente sulla dimensione della grow room.

Esistono diversi tipi di kit per l'illuminazione indoor:

  • Lampade o bulbi a scarica MH (per le fasi di germinazione e vegetativa) –HPS (per a fase di fioritura)
  • Lampade o bulbi AGRO (hanno entrambi gli spettri di luci e quindi sono adatte sia alla fase vegetativa sia a quella di fioritura)
  • Lampade a LED

Le lampade a scarica come descritto possono essere MH (formata da idruri metallici) o HPS (High Pressure Sodium).

Le prime sono più adatte alla fase di germinazione e alla fase vegetativa delle piante in quanto producono una luce fredda e bluastra; le seconde invece, producendo uno spettro di luce rossastro, sono più adatte alla fase di fioritura delle piante.

Le lampade Agro sono sempre delle lampade a scarica in grado di produrre un doppio spettro di luce adatto ad entrambe le fasi di coltivazione: vegetativa e di fioritura.

Questo tipo di lampade hanno costi certamente abbordabili ma richiedono anche l’utilizzo di ballast elettronici, ovvero di alimentatori in grado di connettere le lampade a scarica alla presa elettrica 220V.

Di solito questi apparecchi sono dimmerabili, nella maggior parte dei casi, e sono quindi utili per regolare la potenza di illuminazione delle lampade.

E’ importante ricordare che le lampade a scarica producono un elevato calore che ovviamente inciderà sia sui livelli di temperatura interna (il che richiederà un sistema di areazione e ventilazione adeguato) sia sui livelli di umidità (il che comporterà l’utilizzo di appositi sistemi di umidificazione e dumidificazione), inoltre è opportuno dotarsi di carrucole per la regolazione dei riflettori, i quali sono altrettanto fondamentali in quanto supportano l’azione dei bulbi irradiando la luce prodotta e dissipando il calore nei metri quadri circostanti.

Le lampade a LED invece sono le migliori in termini di risparmio energetico, non emettono un eccessivo calore e non richiedono alcun alimentatore né riflettore, possono infatti essere collegate direttamente alla presa di corrente 220V e sono modulati per riprodurre entrambe gli spettri di luce necessari per la fase vegetativa e di fioritura delle piante.

L’unico aspetto negativo è l’elevato costo di questi kit di illuminazione. Ricordiamo che le lampade LED per funzionare in maniera efficiente dovranno essere posizionate ad una distanza di circa 50-60 cm dalle colture.

Una volta scelto il vostro sistema di illuminazione il secondo passo è quello di decidere il voltaggio necessario. Queste scelte vanno affrontate in base alla metratura quadrata e all’altezza dell’ambiente di coltivazione indoor. Supponendo ad esempio di avere una stanza di coltivazione con un’altezza di circa 2,5 mt, e supponendo che le piante siano trattate in modo corretto per farle sviluppare in larghezza e non farle superare il metro e mezzo di altezza, le lampade più idonee sono quelle da 600W che andranno posizionate, con idoneo riflettore nel caso si siano scelti bulbi MH-HPS o Agro, una ogni 2/3 mq circa per ottenere un eccellente risultato nelle colture.

Per ambienti di coltivazione con altezze maggiori o piante più basse di un metro di altezza è consigliabile utilizzare lampade da 1000W.

E’ importante ricordare che ogni bulbo a scarica, se si utilizza questo tipo di kit di illuminazione, necessita di apposito alimentatore o ballast, preferibilmente elettronico e dimmerabile, per essere connessa ad una presa 220V.

L’affidabilità degli alimentatori è di cruciale importanza per la sicurezza del vostro impianto, per cui suggeriamo vivamente di non lesinare sull’acquisto di ballast elettronici, scegliendo quelli di marche più affidabili e posizionandoli con il “Top side” sempre rivolto verso l’alto avendo cura di porli il più lontano possibile da fonti di umidità.

In fine suggeriamo di utilizzare solo cavi elettrici per l’alta tensione in silicone sia per il collegamento dell’alimentatore al riflettore sia per il suo collegamento alla presa elettrica.

Un accessorio molto utile per la gestione del sistema di illuminazione è il Timer, che può essere analogico o digitale, e serve a temporizzare automaticamente l’accensione e lo spegnimento delle lampade.

Un consiglio utile, soprattutto per la coltivazione di cannabis sativa light, riguarda i tempi di luce e di buio che le piante necessitano: approssimativamente 10/12 ore di luce durante la fase vegetativa e 15/18 ore di luce durante la fase della fioritura.

2. Controllo Temperatura e Umidità Interna

Il controllo dei parametri ambientali all’interno della grow room è essenziale per garantire condizioni ottimali per il metabolismo delle piante. Sarà fondamentale a questo proposito dotarsi di un termoigrometro o di una centralina di controllo.

La temperatura nelle grow room non dovrebbe mai superare i 35°C in quanto temperature superiori farebbero soffrire troppo le vostre colture le quali rischierebbero un blocco, una crescita non regolare o addirittura una necrosi irreversibile.

Una elevata umidità nella grow room è di estrema importanza soprattutto in fase vegetativa, dove le piante necessitano di un ambiente umido per svilupparsi correttamente nei primi stadi di crescita. Questa necessità di umidità diminuisce in fase di fioritura, dove la pianta predilige un ambiente più asciutto.

Come parametro di riferimento potete considerare che se durante il periodo di luce (con elevato calore prodotto dai bulbi a scarica) la percentuale di umidità nell'aria scende sotto il 60% occorre prendere provvedimenti. Un rimedio a costo zero, ma sicuramente meno efficace, è quello di installare vasche d’acqua all’intero della grow room che tenderanno ad evaporare con l’aumento delle temperature, producendo vapore acqueo e quindi umidità necessaria all'ambiente di coltivazione.

Un suggerimento di più certa professionalità è però quello di dotarsi di un impianto di umidificazione e deumidificazione che può essere programmato o collegato a delle centraline per il controllo o a semplici Timer dotati di termoigrometro, strumento necessario per misurare i valori di temperatura minima e massima e i livelli di umidità.

Il sistema di areazione di una grow room, di cui parleremo più dettagliatamente nel prossimo capitolo, è estremamente correlato al controllo della temperatura e dell’umidità in quanto consente di far circolare e di far raffreddare l’aria all’interno della grow room, intaccando e alterando di conseguenza anche i livelli di temperatura e umidità.

Un ulteriore ed importantissimo consiglio è quello di foderare le pareti e il soffitto della vostra grow room con appositi teli termo-riflettenti, in grado di preservare i livelli ambientali interni e di riflettere lo spettro di luce delle lampade per avere una efficace irradiazione in tutto l’ambiente di coltivazione.

3. Sistema di Ventilazione e Areazione

I sistemi di areazione nelle coltivazioni indoor servono a dissipare il calore prodotto dalle lampade e dall’azione della fotosintesi clorofilliana delle piante. Questi impianti sono generalmente composti da 3 componenti fondamentali: uno o più motori di immissione dell’aria all’interno dell’ambiente di coltivazione, una rete di condotte o un singolo tubo aluflex connesso ad uno o più motori di espulsione dell’aria verso l’esterno.

In aggiunta è altamente raccomandato l’utilizzo di filtri ai carboni attivi per filtrare l’aria in uscita dall’ambiente di coltivazione.

Una corretta areazione all’interno delle grow room garantirà un adeguato bilanciamento tra la presenza di ossigeno e di anidride carbonica e aiuterà ad evitare la proliferazione di agenti dannosi per le piante, quali parassiti o muffe, che si sviluppano prevalentemente in ambienti con una eccessiva umidità e temperature elevate.

Per ottenere un corretto ambiente di coltivazione l’aria dovrebbe essere sostituita ogni 3/5 minuti per mantenere ottimali i livelli di temperatura e umidità e per far in modo che le colture abbiano sempre sufficienti livelli di CO2 per il processo di fotosintesi; l’assorbimento del carbonio presente nell’anidride carbonica, infatti, innesca il ciclo per la produzione di nuova materia organica.

Disponendo sempre di corretti livelli di CO2, temperatura e umidità la resa delle vostre colture sarà massima con una fase di crescita e fioritura esplosiva.

Questi aspetti sono facilmente coadiuvati dall’utilizzo di centraline di controllo o di appositi timer per l’accensione e lo spegnimento controllato del sistema di areazione e ventilazione.

E’ importante ricordare che le ventole di immissione dell’aria (aria fresca dall’esterno verso l’interno) dovranno essere posizionate ad apposite prese d’aria che dovranno essere predisposte vicino al livello di terra, mentre i condotti di areazione con i motori di espulsione dell’aria (aria calda dall’interno verso l’esterno) dovranno essere posizionati vicino al soffitto, in prossimità di ventilatori e del kit di illuminazione, e dovranno ovviamente avere uno sbocco di uscita in una apposita presa d’aria nel muro o in una finestra della grow room.

La tipologia di motori o aspiratori da utilizzare varia a seconda della grandezza e della portata d’aria della grow room. La formula per calcolare l’aspiratore con a giusta portata d’aria è la seguente:

H (altezza) x L (larghezza) x P (profondità) x 75 = Portata necessaria dell’Estrattore d’aria

Oggi sul mercato si trovano differenti tipologie di aspiratori:

a) Assiali

b) Ecoidali

c) Radiali

Gli aspiratori Assiali, detti anche “in linea”, sono installabili direttamente nelle condotte e sono adatti sia all’immissione che all’estrazione dell’aria. Non sono consigliati per il trasporto d’aria all’interno di lunghe condotte perché non sviluppano una potenza sufficiente. Sono tendenzialmente economici e a basso consumo.

Gli aspiratori Ecoidali possono invece muovere grandi volumi d’aria a bassa pressione e sono indicati per muovere grandi quantità d’aria senza passare necessariamente attraverso una condotta. Hanno una elevata capacità di estrazione e si trovano generalmente sul mercato a prezzi medi.

Gli aspiratori Radiali, detti anche “centrifughi”, servono a muovere bassi volumi d’aria ad alta pressione e sono pertanto indicati al trasporto d’aria nelle condotte anche di lunghe dimensioni.

Sono di solito tra i più costosi in commercio, generalmente di alta qualità e con una elevata potenza di estrazione.

Oltre ai motori di immissione ed estrazione dell’aria è di fondamentale importanza dotarsi anche di ventilatori all’interno dell’ambiente di coltivazione, necessari al regolare spostamento dei flussi d’aria all’interno della grow room. Ne serviranno almeno 1 da 30W ogni 7/8 mq.

Seguendo la nostra guida non avrete problemi nell’allestire una corretta grow room per scopi commerciali.

Inoltre non esitate a contattarci per ogni vostro dubbio o necessità in merito, o per un preventivo di allestimento gratuito.

Non dimenticate di dare una occhiata al nostro sito www.canapaweb.it dove troverete ogni tipo di attrezzatura per le coltivazioni indoor ai prezzi più bassi del web.

Se non trovi il prodotto che stavi cercando sul nostro sito inviaci una richiesta e ti risponderemo il più presto possibile cercando di accontentare tutte le tue esigenze.

Se questo articolo ti è piaciuto o ti stato utile lasciaci un commento nel nostro blog e metti un Like alla nostra pagina facebook, te ne siamo grati.

Verdi Saluti

Lo Staff di CanapaWeb